Panpepato

Questo dolce è tipico dell’Italia centrale, in particolare dell’Umbria, dove viene tradizionalmente preparato nel periodo natalizio. E’ una vera e propria golosità anche se contemporaneamente è un concentrato di calorie!

Dosi di Riferimento Per 1000 Grammi (4 Pampepati)
Variazioni consentite ±10%

Parte Solida
Noci 200  gr
Mandorle 100 gr (pelate e ben tostate)
Nocciole 100  gr  pelate e ben tostate)
Pinoli 40 gr

Parte Morbida
Uvetta 120 gr
Candito (arancio) 50 gr
Candito (cedro) 50 gr

Parte Liquida

Caffè ristretto 15 gr (una tazzina piccola e densa)

Miele 100 gr (non pastorizzato, preferibilmente di corbezzolo)

Mosto cotto 50 gr

Cacao
Cioccolato fondente 100 gr (Percentuale cacao non inferiore a 50%, meglio 70%)
Cacao amaro 25 gr

Spezie
Pepe 4 gr
Cannella 2,5 gr
Noce moscata 2,5 gr

Addensante
Farina 40 gr

È consentita una moderata aggiunta di liquore (brandy o rum, in Ciociaria si usa l’Alkermes)
Modalità di Preparazione e Cottura

Mescolare con cura la parte solida in un recipiente caldo (40°c)
Aggiungere la parte liquida, quindi il cioccolato grattugiato finemente e il caffè
Mescolare al caldo sino allo scioglimento del cioccolato
Aggiungere la farina, la parte morbida, le spezie e il cacao
Lasciare riposare e raffreddare
Formare i pampepati e cuocerli in un forno asciutto (elettrico ventilato o meglio a legna) a 220°c per 25-30 minuti (sino alla caramellatura superficiale)

il Tiramisù

La prima ricetta che vi propongo del mio repertorio culinario è il mio famoso tiramisù!

Tiramisù che mi ha insegnato un ragazzo calabrese durante gli anni trascorsi in convitto della scuola infermieri presso l’ospedale di Magenta.

Ingredienti per 8 porzioni (circa):

4 uova grandi

4 cucchiai grandi di zucchero

500 g. di mascarpone (optimus the best ma mi sa che non lo fanno più…)

400 g. di savoiardi (no pavesini, oro saiwa, ecc… i vicenzovo so i mejo)

cacao amaro in polvere q.b.

2 caffettiere grandi di caffè (4+4 persone o una da 8)

Materiale necessario:

uno sbattitore elettrico

2 ciotole

un passino

una spatola

caffettiera

ciotola per il caffè

vaschetta in alluminio o teglia in coccio per 8 porzioni

Preparazione:

Preparate le caffettiere in modo che mentre preparerete la crema il caffè si fredderà.

In due ciotole differenti separare le uova. In una mettere i 4 cucchiai di zucchero con i 4 tuorli, nell’altra mettere i 4 albumi.

Sbattere alla massima velocità gli albumi fino a ottenere la classica montatura a neve.

Successivamente prendere l’altra ciotola e sbattere a velocità MODERATA lo zucchero con i tuorli, evitando di formare i grumi, fino a ottenere una “crema” omogenea. Aggiungere GRADATAMENTE (a cucchiaiate) il mascarpone evitando anche qui di formare grumi sennò fate prima a buttare la crema nel secchio e ricominciare daccapo…

Quando avrete aggiunto tutto il mascarpone e la crema sarà densa e senza grumi, aggiungere sempre a cucchiate e sempre gradatamente la neve degli albumi. La crema diventerà un po’ più fluida e liquida. Infilare un dito nella ciotola ed assaggiare! :-)

A questo punto mettete il caffè in un recipente basso e cominciate a passare VELOCEMENTE i savoiardi nel caffè. Velocemente in modo da bagnarli ma da non inzupparli troppo anche perché vi si romperebbero in mano… Disporre il primo strato di savoiardi in fila (come preferite). Ricoprire il primo strato di savoiardi con un po’ di crema, aiutarsi con la spatola a stenderla. Successivamente ripetere l’operazione “bagna savoiardo” fino a creare un secondo strato.

A questo punto versare tutta la crema rimanente sul secondo strato di savoiardi e con la spatola stenderla uniformemente anche agli angoli.

Spolverare con il cacao amaro in polvere sino a coprire tutta la superficie.

Riporre in frigo (NO FREEZER!) per qualche ora.

Servire e consumare voracemente!

Se volete aggiungere una chicca in più: sulla crema prima di spolverare il cacao (e addirittura tra uno strato e l’altro) potrete aggiungere delle scaglie di cioccolato fondente o le gocce di cioccolato della Perugina!

Bon Appetit!