Pici cacio e pepe

Ingredienti:
500 gr. di Pici
Pepe nero in grani
Pepe nero macinato
2 noci di burro
Pecorino Toscano, Sardo o Romano

In una pentola capiente portate a ebollizione l’acqua adeguatamente salata per la cottura dei Pici. Buttata la pasta, in una padella a parte mettete 2 noci di burro ed il pepe nero in grani. A parte grattate un grosso pezzo di Pecorino (quello che preferite, io chiaramente ho utilizzato quello sardo, nello specifico del Fiore Sardo), lasciando intere delle scaglie che userete successivamente nei piatti di portata. A cottura quasi ultimata della pasta iniziate a fondere il burro con il pepe. Scolate i pici e mettete in padella con un cucchiaio d’acqua di cottura, aggiungendo il pecorino grattato. Alzate il fuoco e girate i pici in modo che il condimento possa essere omogeneo. Aggiungete una buona dose di pepe grattugiato e togliete dal fuoco. Distribuite nei piatti con l’aggiunta del pecorino a scaglie.

How to cook pasta

Here we are! Let’s start with a basic tutorial about cooking pasta.. Trust me when I say that it’s definitively easy!
What you need is just a large sauce pan with high borders, water, rock salt and, pasta, of course!!

Whatever the kind of pasta is, the process is the same:

- Fill the pan with cold water until is almost full, you have to leave a space of about 5-7 cm from the top, and bring it to the boil

- when the water is boiling add the rock salt. Be careful with it, I use about 4 pinches of it but I suggest you to start with 3, let it dissolve, taste the water and decide if it needs more salt.. Remember that you can add salt later (as in the sauce or once is plated) but you CAN’T remove it..

- when the water is boiling add the pasta and stir immediately. Pasta doesn’t cook with cold water or if it’s not boiling.
If you are cooking short pasta as for maccheroni or similar, just stir a couple of times, if you are cooking spaghetti, please don’t brake them to fit in the pan, just stay there and gently push them in the water as they start to get a little soften. Do it quickly or you’ll have spaghetti half cooked and half raw and we definitively don’t want it, right?

- respect the timing! Usually, spaghetti al dente takes 6 to 8 minutes, in Italy we serve at 5 either.. But please don’t overcook them!!!!
Short pasta may take to 12 to 15 or more, depending on the kind of pasta, but just follow the timing reported on the label.
Pasta is ready and “al dente” when it makes a little resistance when you bite it. It doesn’t have to be too hard or sticky to your teeth.. With the experience you’ll be able to understand when it’s done without using a timer!

- when the pasta is cooked just pour it in a colander in your sink and it’s ready to be added to the sauce.

A common, quick jet easy way to eat it, (especially when you’re in a hurry) is to make “pasta in bianco” that means that you may just cook pasta, add a splash of olive oil or a table spoon of butter, parmesan cheese, and eat it!

Enjoy!

Pasticcio di Ziti

questa è una ricetta che ci si tramanda in famiglia da generazioni!

Ingredienti per 6 persone

600 gr di ziti

300 gr polpa di vitello

300 gr polpa di maiale

8 salsicce fresche SOTTILI !!! quelle grosse non vanno bene

1 litro abbondante di besciamella

Sale.

Pepe

Noce moscata abbondante

Conserva di pomodoro

Burro

Parmigiano grattugiato

Lessare gli ziti a pezzi in acqua salata

Tagliare la polpa di vitello e maiale in pezzettini molto piccoli e far rosolare con un po’ di olio e burro. Salare e pepare. Bagnare con vino bianco

Soffriggere le salsicce a parte con burro. Appena rosolate, bagnarle con acqua e conserva sciolta ( 1 cucchiaino ) far cuocere per almeno 10 minuti

Mettere la polpa, le salsicce tagliate a rondelle sottili ( con il loro sughetto )in una ciotola. Mettere gli ziti, la besciamella il parmigiano. Aggiustare di sale pepe se serve e grattare un bel po’ di noce moscata. Rovesciare tutto in una teglia da forno. Mettere sopra a tutto un po’ di besciamella e qualche fiocchetto di burro e cuocere a 190-200 per ca 25-30 minuti e poi grill fino alla doratura.

Buon appetito

Quando si dice che l’ispirazione arriva inaspettata…

Ieri siamo andati a fare la spesa e son finite nel carrello due confezioni di ravioli di Giovanni Rana.. una alla zucca ed una ai carciofi.

Sfortunatamente nessuna delle due confezioni era abbastanza corposa per essere servita singolarmente a due mangioni come noi.. quindi è nata l’idea “e se li mettiamo insieme?” e subito dopo “si ma con che li facciamo armonizzare?”

Pensando al dolce della zucca ed al dolciastro pastoso del ripieno ai carciofi, una sola è stata la risposta: il radicchio!

Ed ecco che in 10-15 minuti ho realizzato un sughetto buono buono da accompagnare con il mix di ravioli:

Ingredienti:

1 confezione di ravioli di zucca

1 confezione di ravioli ai carciofi

½ radicchio trevigiano

½ cipolla

1 cucchiaio di Philadelphia

1 bicchiere abbondante di vino rosso

1 noce di burro

Olio

Sale & Pepe qb

Parmigiano grattugiato

Metti a bollire il classico pentolone d’acqua salata per i ravioli, nel frattempo, in un tegame antiaderente abbastanza largo per poterci padellare, versa un filo d’olio ed una noce di burro.

Trita finemente mezza cipolla e metti a biondire, nel frattempo taglia il radicchio in listarelle sottili che poi ridurrai a dei “coriandoli” di 1cm circa.

Appena la cipolla sarà bionda, unisci il radicchio e mescola, insaporisci con sale e pepe e continua a cuocere a fuoco vivo.

Versa il bicchiere di vino e fai evaporare, abbassa poi la fiamma al minimo per non far asciugare troppo il sugo.

Nel momento in cui tufferai i ravioli in acqua, aggiungi una cucchiaiata di Philadelphia al radicchio (lo so, può sembrare strano ma il Philadelphia non è acidulo, rende il sugo cremoso ed è meno pesante della panna che comunque potete sostituire al Philadelphia se non lo avete/non vi piace), e mescola bene per farlo sciogliere.

Poco prima di scolare i ravioli aggiungi una manciata generosa di parmigiano grattugiato e mescola bene.

Scola poi i ravioli direttamente nella pentola, lasciando un po’ di acqua di cottura.

Falli saltare per bene per farli avvolgere dal sugo e porta in tavola ben caldi…

Sarà un abbinamento sorprendente! Io lo rifarò sicuramente ma penso che si sposi meglio con i soli ravioli alla zucca.

Enjoy!

Pasta alla Checca

Oggi vi propinerò il mio pranzo…o meglio,come potrete procurarvene uno :)

La pasta alla checca (e non chiedetemi il perchè del nome, mi è stato tramandato da mia madre!) è una pasta molto semplice e veloce…

Ingredienti:

1 mozzarella

3 pomodori da insalata

basilico

olio extravergine di oliva

e…pasta ovviamente! meglio se corta…

sale e pepe q.b.

Ora mettete a bollire l’acqua per la pasta, in un recipiente tagliate a cubetti sia la mozzarella che i pomodori.

Triturate il basilico e aggiungetelo insieme a un filo d’olio.

Salate e pepate il condimento a vostro piacere. Cuocete la pasta e scolatela nel recipiente et voilà!!

Il pranzo è servito!

La pasta bollente squaglierà un po’ la mozzarella che diventerà filante….e il pomodoro fresco darà il giusto stacco!

Potete ovviamente variare facendo raffreddare la pasta e aggiungendo un po’ di olive nere avrete il vostro piatto freddo :)

Buon appetito!