Se siete come me, aprite il frigo e vi inventate le ricette con il classico metodo del “what’s in my fridge”.. ed è quello che ho fatto ieri sera.

Nulla di complicato o fuori dal mondo, solo una facile e gustosissima ricetta adattabile ai vari ingredienti di cui disponete. Ma iniziamo..

Ingredienti:

  • un petto di pollo bello corposo
  • uno scalogno
  • un peperone giallo piccolo (o mezzo vasetto di peperoni grigliati senza olio)
  • una melanzana
  • 6-8 pomodorini a cigliegina
  • 6-7 olive nere cotte al forno (leggermente amare)
  • sale e pepe
  • origano
  • un dado
  • olio d’oliva (io lo avevo finito ed ho usato quello di semi)
  • un bicchiere di saké (o vino bianco secco)

il consiglio è di prepararsi tutti gli ingredienti puliti e tagliati prima visto che, quanto a tempi di cottura, sono tutti vicini.

Denocciolate le olive (se serve), tagliate i peperoni a pezzetti di 1 cm, tagliate le melanzane sbucciate in cubetti da 1 cm, tagliate i pomodorini in quarti. Tagliate il petto di pollo in strisce da 3 cm di larghezza e poi tagliatele a losanghe in modo da formare dei bocconcini uniformi da 3 cm per 3, tritate finemente lo scalogno.

Finita la preparazione, mettete sul fuoco una pentola antiaderente dai bordi alti almeno 5-6 cm, riscaldatela ed unite un paio di cucchiai di olio e fatevi appassire lo scalogno. Nel frattempo condite il pollo crudo con sale e pepe.
Appena lo scalogno inizia a colorare, aggiungete il pollo e mescolate spesso per fare in modo che si crei una bella “crosticina” sui bocconcini. Quando non vedrete più lati rosa ma uniformemente “bianchi”, aggiungete il saké, fate cuocere con il coperchio per almeno 5 minuti, poi togliete il coperchio e fate evaporare mescolando di quando in quando.

Aggiungete la dadolata di melanzane e mescolate bene. Non preoccupatevi se non sembrano rimanere nella pentola, cuocendo diminuiranno drasticamente il loro volume, successivamente i peperoni, mescolate bene abbassando un po’ il fuoco per evitare che si bruci tutto. Aggiungete poi le olive nere ed i pomodori, due pizzichi abbondanti di origano ed ancora sale e pepe per insaporire.

Mescolate velocemente cercando di amalgamare bene il tutto, coprite per metà di acqua, aggiungete il dado, coprite con il coperchio, abbassate leggermente la fiamma e lasciate sobbollire.

Lasciate cuocere per 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto, togliete poi il coperchio e lasciate asciugare per gli ultimi 5 minuti.

Una volta cotto, togliete dal fuoco e lasciate riposare 3-4 minuti prima di servire (tranquilli, non si raffredderà, appena uscito dalla pentola ha la temperatura del metallo fuso!!)

E’ un piatto unico, leggero poichè non fritto, pieno di verdure e gusto e può essere mangiato da solo oppure accompagnato con del riso basmati al vapore. Io lo consiglio accompagnato da dei Granetti, pane o cracker integrali che danno il gusto rustico aggiuntivo.

 

Enjoy!

no, non è un problema di visualizzazione o la foto è sballata.. è davvero tanto gialla questa foto! Direi.. l’impasto della brisè è fatto con il curry! :)

Questi mini pasticci sono davvero deliziosi e sfiziosi, ho preso ispirazione da un libro di ricette giamaicane.. con la consueta grande dose di modifiche..  ed ecco la mia personale versione

Ingredienti:

Per la pasta:
300g farina 00
1 cucchiaino e mezzo (va a piacere) di curry in polvere di buona qualità (non esagerate però.. o sarà stomachevole)
due pizzichi di sale
125g di burro a pezzetti, ammorbidito
acqua ghiacciata

Per il ripieno:
2 scalogni
2 piccoli peperoncini secchi (anche qui va a gusto, dipende dalla piccantezza)
350g di petto di pollo (intero o a fettine che è anche meglio)
6 fette di pan carrè
1 cucchiaino di curry in polvere
1 cucchiaino di pimento (“pepe” giamaicano) oppure mezzo cucchiano di pepe bianco
olio d’oliva
sale

Preparate la sfoglia:
Si può fare a mano ma anche facilmente nel mixer; setacciate farina e curry nella ciotola del mixer, aggiungete il sale ed il burro a pezzetti ben ammorbidito (non sciolto) e fate andare (con la spatola non con le lame) fino ad ottenere un impasto bricioloso, aggiungete poi, poco alla volta, dell’acqua ghiacciata fino ad ottenere un impasto liscioche si stacca dai bordi. Mettetelo poi su un piano infarinato e lavoratelo con delicatezza fino a formarne una pasta (non lavoratelo molto), incartatelo poi nella pellicola e mettetela nel frigo a riposare per un’ora almeno.

Preparate il ripieno:
tagliate a striscioline sottili il pollo, riducetelo poi a cubetti e tritatelo a coltello ulteriormente per ottenere un taglio da macinato o poco più, mettete da parte.
Tritate lo scalogno ed i peperoncini, fateli appassire in due cucchiai di olio d’oliva ed unite poi la carne a dorare. Aggiungete un goccio d’acqua se si asciuga troppo. Unite poi il resto delle spezie, fate insaporire e coprite d’acqua. Fate sobbollire per un 15-20 minuti.
Nel frattempo tagliate le fette di pane della stessa misura del pollo, passati i 20 minuti, abbassate la fiamma al minimo ed aggiungete i cubetti di pane, mescolate bene e fate insaporire per bene. Spegnete il fuoco e mettete a raffreddare.

Prendete l’impasto dal frigo, fatelo riposare una decina di minuti a temperatura ambiente, stendetela poi uniformemente in uno spessore di 5mm circa, tagliate poi dei dischi con un coppapasta e metteteli su delle teglie, distanziati. Impastate i ritaglie procedente col creare altri dischi fino ad esaurire la pasta (che sarà di un giallo ipnotico! :) ) A me son venuti 36 dischi.
Coprite le teglie con un canovaccio umido e lasciate riposare 5-10 minuti.

Accendete il forno a 180°C

Preparate i pasticci posizionando un dischetto sulla placca con carta da forno, riempiendo il centro con 3-4 cucchiaini di ripieno e ricoprendolo con un altro dischetto. La pasta è molto lavorabile, basterà tenderla leggermente con le mani prima di sovrapporla al ripieno e conterrà anche i ripieni più abbondanti. Fate attenzione a non forare la sfoglia. Sigillate poi i bordi con le dita ed i rebbi della forchetta.

Una volta pronti, spennellate con del latte ed infornate nel ripiano medio. Fate cuocere per 25-30 minuti controllando che non scuriscano troppo.

Da mangiare caldi o freddi, sono davvero deliziosi! Se vi avanza un po’ di ripieno, riscaldatelo e servitelo a parte, sarà una salsa gustosa di accompagnamento!

Enjoy!

L’altro giorno, cercando disperatamente qualcosa di nuovo da cucinare per far mangiare la verdura a mio figlio ho trovato su www.buttalapasta.it quelle che sembravano essere delle splendide polpette di pollo e zucchine. Ora, pensandoci col senno di poi, potevo capirlo che erano completamente insulse, comunque sono uscita, mi sono comperata il pollo, le zucchine, ecc… e poi ho cucinato per una buona oretta seguendo questa ricetta (dato che sono sfacciatamente pigra la copio-incollo):

600 gr di petto di pollo tritato

3 zucchine

1 uovo

40 gr di grana grattugiato

100 ml di olio

40 gr di mollica di pane

50 ml di latte

sale

pepe

Preparazione

Mettete la mollica in una ciotola con il latte, il sale e il pepe. Nel frattempo spuntate le zucchine e fatele a fette sottili. Sgusciate l’uovo in un piatto e aggiungete il grana, il petto di pollo tritato, i filetti di zucchina, la mollica di pane strizzata, sale e pepe, mescolate bene con la forchetta. Formate e poi friggetele in una padella con l’olio ben caldo, cuocetele poche per volta e per circa 10 minuti a fuoco medio, giratele ogni tanto per cuocerle uniformemente.Man mano che le polpette sono pronte, mettetele ad asciugare in un piatto coperto da carta da carta assorbente, poi se volete infilzate le polpette con gli spiedini e serviteli insieme, magari accompagnandoli con le sale.

Oltre al fatto che non è mica così semplice tritare il pollo se non hai a disposizione qualche strano congegno da macellaio e che io le zucchine le ho tritate, ne sono uscite delle polpette assolutamente insapori con una consistenza molto simile a quella di una frittata mal riuscita. Ne ho fatta una a testa, con molta fatica perchè ’ste str*e si attaccavano alla padella nonostante navigassero in due quintali d’olio. Dopo averle assaggiate ho messo via l’impasto e ho fatto tre fette di carne…

Il giorno dopo mi sono ritrovata con praticamente tutto l’impasto e da buona massaia (?) mi giravano le palle a buttar via mezzo chilo di pollo! L’ho guardato pensando cosa potevo farci per mezz’oretta e mi sono ricordata che in frigo avevo un rotolo di quella favolosa pasta sfoglia del “signor Rana”, così:

ho aggiunto all’impasto del prezzemolo e dell’erba cipollina

l’ho piazzato nella sfoglia per farci una torta salata

poi ci ho distribuito sopra delle fette di pomodoro (che avevo fatto scolare e avevo salato)

una bella spoleverata di origano

e poi l’ho piazzato in forno finchè non era bello dorato

Beh ne è uscita una torta fenomenale che sicuramente rifarò (ma questa volta mi faccio tritare il pollo dal macellaio )

Postato da: Splendore

Libidipollo

Che sarà mai? beh, una cosa buona anzi, libidinosa, fatta con le striscioline di pollo.. fate due più due.. :)

INGREDIENTI:

700g di petto di pollo

Un cucchiaino di paprika dolce

Una punta di cucchiano di curry

Una punta di zenzero in polvere

Un cucchiaio di senape

Un cucchiaino di succo di limone

1 uovo

150ml di latte

sale q.b.

olio di semi

1 tazza di arachidi salate

Tagli a striscioline di 1 cm di larghezza i petti di pollo, poi a metà per la lunghezza, così non son troppo lunghe e cuociono meglio.

In una ciotola, sbatti l’uovo, la senape e le spezie, pochissimo sale e fai amalgamare poi aggiungi il latte e sbatti bene con la forchetta fino a che sarà omogeneo.

Metti le striscioline di pollo a marinare, minimo 30 minuti, massimo due ore, coperte.

Poi da una parte prendi un piatto grosso o un vassoio e ci metti il pane grattugiato

Prendi una tazza di arachidi salate spelate e le schiacci col mortaio e pestello

Se non hai un mortaio meglio se non le triti col mixer.. il calore delle lame fa perdere l’olio essenziale ed il gusto, quindi, alla peggio, li metti in un sacchetto da freezer e le schiacci col mattarello.

Quando sono tante briciole, non polvere ma nemmeno grosse.. considera che rimarranno sulla panatura.. quindi pezzettini di 2-3 mm, le versi sul pan grattato, aggiungi un paio di spruzzi di paprika per riprendere la marinatura, mescoli bene con le mani

Prendi una pentola alta 5cm, la riempi di olio per friggere per almeno 3cm di altezza.

Il fritto migliore va fatto ad immersione

Intanto scoli un po’ alla volta il pollo con le mani e lo rotoli bene nella panatura, poi lo metti su un piatto o sul tagliere in attesa della frittura.

Per sapere se l’olio è alla temperatura giusta per friggere c’è un trucco: infila uno di quegli stuzzicadenti grossi da spiedino (o quelli piccoli senza bruciarti) nell’olio. Se vedi che, attorno al bastoncino si creano tante piccole bollicine, l’olio è pronto.

Inizia ad immergere un pezzetto alla volta. Non riempire troppo la pentola o l’olio perde temperatura. E tienili separati.

Saranno pronti quando saranno di un bel marroncino nocciola scuro.

Non toglierli quando son pallidi… il pollo crudo è velenoso oltre che schifoso!

Quando son pronti, prepara un vassoio o un piattone coperto di carta da cucina o da frittura,

disponi i pezzi distanti tra loro appena li togli dall’olio, per far scolare l’olio, e poi li puoi anche “ammassare” diciamo quando saranno tutti cotti.

Metti un pizzico di sale (poco) su tutto il piattone, io ho finito aggiungendo delle scaglie supersottili di parmigiano, così si son sciolte un po’.

Ti consiglio di mangiarli con una spruzzatina di limone e salsine a volontà.

Una birra è d’obbligo!

Se vuoi fare tutta la cena fingerfood, potresi fare due patate fritte, io ci ho messo il purè filante…

Al supermercato trovi sicuramente la salsa bbq della jack daniel’s.. è divina sia quella al miele che quella piccante… con questo poi…

Buon appetito!