Feta al cartoccio

Ingredienti

150g feta in una sola fetta

1 pomodoro maturo, ma non troppo acquoso

olio evo

basilico

olive nere denocciolate

capperi sotto sale

1 peperone

1 zucchina

Preriscaldare il forno a 160°; colare la feta dal suo liquido di conservazione; tagliare a fette il pomodoro condirlo con l’olio e il basilico e lasciar marinare una decina di minuti così che si insaporisca bene; prendere un foglio di stagnola, mettere come base due o tre fettine di pomodoro, disporvi sopra la fetta di feta, coprire con il pomodoro che resta, il peperone e la zucchina tagliati a julienne e passati 3 minuti al microonde e qualche foglia di basilico fresco. Unire anche le olive e i capperi,chiudere il cartoccio e cuocere per 10minuti. Il feta deve restare in forma ma diventare morbido, una volta che lo togliete dal forno unire ancora un cucchiaino di olio a crudo e servire con delle fette di pane tostato.

L’altro giorno, cercando disperatamente qualcosa di nuovo da cucinare per far mangiare la verdura a mio figlio ho trovato su www.buttalapasta.it quelle che sembravano essere delle splendide polpette di pollo e zucchine. Ora, pensandoci col senno di poi, potevo capirlo che erano completamente insulse, comunque sono uscita, mi sono comperata il pollo, le zucchine, ecc… e poi ho cucinato per una buona oretta seguendo questa ricetta (dato che sono sfacciatamente pigra la copio-incollo):

600 gr di petto di pollo tritato

3 zucchine

1 uovo

40 gr di grana grattugiato

100 ml di olio

40 gr di mollica di pane

50 ml di latte

sale

pepe

Preparazione

Mettete la mollica in una ciotola con il latte, il sale e il pepe. Nel frattempo spuntate le zucchine e fatele a fette sottili. Sgusciate l’uovo in un piatto e aggiungete il grana, il petto di pollo tritato, i filetti di zucchina, la mollica di pane strizzata, sale e pepe, mescolate bene con la forchetta. Formate e poi friggetele in una padella con l’olio ben caldo, cuocetele poche per volta e per circa 10 minuti a fuoco medio, giratele ogni tanto per cuocerle uniformemente.Man mano che le polpette sono pronte, mettetele ad asciugare in un piatto coperto da carta da carta assorbente, poi se volete infilzate le polpette con gli spiedini e serviteli insieme, magari accompagnandoli con le sale.

Oltre al fatto che non è mica così semplice tritare il pollo se non hai a disposizione qualche strano congegno da macellaio e che io le zucchine le ho tritate, ne sono uscite delle polpette assolutamente insapori con una consistenza molto simile a quella di una frittata mal riuscita. Ne ho fatta una a testa, con molta fatica perchè ’ste str*e si attaccavano alla padella nonostante navigassero in due quintali d’olio. Dopo averle assaggiate ho messo via l’impasto e ho fatto tre fette di carne…

Il giorno dopo mi sono ritrovata con praticamente tutto l’impasto e da buona massaia (?) mi giravano le palle a buttar via mezzo chilo di pollo! L’ho guardato pensando cosa potevo farci per mezz’oretta e mi sono ricordata che in frigo avevo un rotolo di quella favolosa pasta sfoglia del “signor Rana”, così:

ho aggiunto all’impasto del prezzemolo e dell’erba cipollina

l’ho piazzato nella sfoglia per farci una torta salata

poi ci ho distribuito sopra delle fette di pomodoro (che avevo fatto scolare e avevo salato)

una bella spoleverata di origano

e poi l’ho piazzato in forno finchè non era bello dorato

Beh ne è uscita una torta fenomenale che sicuramente rifarò (ma questa volta mi faccio tritare il pollo dal macellaio )

Postato da: Splendore